Viaggio nel Tempo

Fotografia di Warmbach (1930)

Fotografia di Warmbach (1930)

Storia di Warmbach

Stemma di Warmbach
Il nome “Warmbach“ deriva probabilmente dall’antico tedesco “Warba“. Il suo significato può essere inteso come “rotazione”, “movimento” oppure “ruscello con vortici”. Tuttavia il nome può avere un’origine completamente diversa, e significare “ruscello del Waro”.

Nel 754 Warmbach, come Minseln, venne citata per la prima volta in un documento del monastero di San Gallo. Tuttavia i reperti archeologici rimandano ad un insediamento romano nel posto.

In passato gli abitanti di Warmbach oltre che all’agricoltura, erano dediti anche alla pesca e alla navigazione. Quali membri del consorzio renano, i marinai di Warmbach godevano del diritto di compiere il trasporto settimanale delle persone e delle merci da Rheinfelden a Basilea. Inoltre essi possedevano il monopolio per il trasporto delle pietre che venivano estratte dalla cava delle colline del Dinkelberg e venivano trasportate a Basilea.

Lo stemma si ispira alle affermazioni suddette,  infatti possiamo notare, raffigurato sullo scudo argenteo, un ruscello blu in direzione della trave trasversale  coperto al centro da una pietra quadrata dal colore naturale. A causa di questo indizio del “colore naturale”, la pietra veniva colorata di marrone. Ai nostri giorni questo dettaglio non è più comune  e perciò nella pratica araldica dell’archivio regionale di Karlsruhe, la segnatura 450/2546  si trova la nota “pietra nera”.

Nell’anno 1921 il comune di Warmbach si unì di propria volontà al doppio comune Nollingen-Badisch Rheinfelden. Nell’anno 1922 seguì l’elevazione dei comuni Nollingen-Badisch Rheinfelden e Warmbach a città col nome unico di Rheinfelden, dal 1963 con l’aggiunta ufficiale del suffisso tra parentesi “Baden”.

Durch die Nutzung dieser Website erklären Sie sich damit einverstanden, dass unsere Dienste Cookies verwenden. Mehr erfahren OK